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    May 29

    Svegliarsi un anno fa - Raf

    Dove sono stato non so
    quasi un anno fuori di me
    ma tu non puoi dirmi di no
    ora che ho bisogno di te.
    Segni degli errori di ieri
    sulle braccia e sul cuore
    forse ancora ne ho
    ma rompi il tuo silenzio di vetro
    fra presente e passato
    e non mi dire di no.
    Svegliarsi un anno fa
    ridendo amore mio
    stamani come va
    tu resta mi alzo io
    finestre come noi
    fra il sole e la città
    ci basta aprirle e poi
    svegliarsi un anno fa
    Dove sono stato non so
    certo che ero fuori di me
    ma strada del ritorno se vieni dall’inferno
    più dolce dei tuoi occhi non c’è.
    No tu non mi puoi dire di no
    ora che ho bisogno di te
    dimmi vedrai, dimmi non so,
    dimmi vorrei, non dirmi di no.
    Svegliarsi un anno fa
    ancora io e te
    con quello che sarà
    diverso da com’è
    addormentarsi e poi
    svegliarsi un anno fa
    il resto è un amnesia
    che il tempo guarirà.
    Svegliarsi un anno fa
    ancora io e te
    con quello che sarà
    diverso da com’è
    addormentarsi e poi
    svegliarsi un anno fa
    il resto è un amnesia
    che il tempo guarirà





    Da "Ho voglia di te"

    C'è amore e amore a questo mondo.
     L'amore casto, l'amore che aspetta, l'amore che prende in giro, l'amore che si spaventa e che spaventa chi lo prova.
    C'è l'amore in moto e l'amore in macchina, l'amore del ricordo e quello della speranza.
    C'è la nostalgia. Ci sono i ricordi e l'immaginare come sarebbe stato o come potrebbe essere.
    C'è il sesso, tanto e tutt'altro che innocente, e c'è l'amore, di quello che ti fa morire.
    Ci sono i baci che si fanno ricordare e quelli che sarebbe stato meglio non dare.
    C'è la voglia, la voglia di esserci, di riprovarci, di stare bene, di non dargliela vinta.
    La voglia di te.
    May 15

    ti penso

    Io ti penso quando viene sera perché la penombra mi fa immaginare
    Come se quel cielo mi potesse dare il motivo giusto per non stare male,come se star male dipendesse dalla volontà...
    E ti penso ti penso anche se non so se tutto tra noi tornerà cm un tempo...
    Ma io ti penso lo stesso fosse solo per quegli occhi che hai lasciato in fondo a me..
    Io ti penso perché non pretendo come fanno in tanti di dimenticare
    E ti penso perché nella gola mi è rimasto il gusto delle tue risate
    Come se ingoiando questo tuo sorriso io riuscissi ancora a farmi contagiare
    Ma mi trovo a ridere da sola adesso che ti penso

    Ma io ti penso lo stesso fosse solo per quegli occhi che hai lasciato in fondo a me
    Magari rubo dei momenti alla mia vita
    Magari non è neanche giusto sia così
    Solo il tuo viso fa la guardia al tempo che ho perduto
    Ma in fondo come avrei vissuto senza te
    Ma io ti penso lo stesso
    fosse solo perchè ripensandoti riesco ancora ad essere felice
    May 03

    Sono cose che capitano - Baigio Antonacci



    Sono cose che
    capitano anche a te
    tu che stai sempre sveglia
    e ascolti la radio che
    trasmette una canzone dedicata a te
    che parla dei tuoi forse ma chissà
    se va o non va
    SONO COSE CHE CAPITANO
    anche a te
    sono cose che succedono
    anche a te
    a te che insegui quel treno
    che non si ferma mai
    e t'innamori sempre di qualcuno
    e quando t'innamori sono guai
    chissà se va

    SONO COSE CHE CAPITANO
    anche a te

    se ci fermassimo
    noi cuori impossibili
    noi che sfidiamo il tempo
    tirando al massimo ma poi
    quanto tempo si potrà resistere
    senza distruggere il motore
    senza respirare
    SONO COSE CHE CAPITANO
    anche a te
    e tu amica fragile
    vent'anni da stanotte
    ti sei addormentata
    e dalla radio una canzone
    SONO COSE CHE CAPITANO
    anche a te
    sono cose che...





    Eternità - Biagio Antonacci

    Amata mia, deve essere cambiato il tempo
    perchè nel mio giardino sboccia
    una rosa.
    averti qui
    è più di quello che aspettavo
    è più del giorno che sognavo
    e sognavo...
    tu fai a me quello che il sole ha fatto a lei
    t'amo e temo, temo e t'amo
    come un suono che se spegni resta lì
    poi perdono e poi tremo
    quando sa di asenza tutto attorno a me.

    Farò di te, l'indirizzo del mio cuore,
    farò con te il sesso mai provato,
    farò di te eternità...

    Amata mia,
    sei fuoco in un camino spento,
    sei acqua quando ho tanta sete,
    sei una rosa..una rosa.
    Non c'è amore che non viva un pianto,
    non c'è.. mai un inverno, e nessun'ombra fermerà questo mio vivere di te,
    mai una morte, mai un dolore,
    mai nessuno, mai nessuno più così

    Avrò con te, l'intesa mai raggiunta,
    avrò con te una vita di traguardi,
    avrò con te...eternità!

    E chissà l'eternità, cosa ci riserverà,
    quanto ci regalerà, quanto poi ci toglierà...
    avrò occhi da bambino e un aereoplano per volare
    e un'altra rosa da guardare...
    (3 volte)


    Soli a metà - Manuel Aspidi

    Io ci sarò, quando vorrai
    Sarò nascosto tra mille ricordi ma non mi vedrai
    Ti parlerò, mi penserai
    E nel silenzio di un ultimo istante lontana sarai
    Immaginando l’amore che vuoi
    Troppo distante da quello che hai
    In una scatola piena di sogni ti addormenterai
    E in questa notte di perplessità
    Anche la luna si domanderà
    Quanto ci costa aver scelto di vivere soli a metà

    Io ci sarò quando tu avrai paura della notte
    Camminerò da solo dentro le mie scarpe rotte e chiederò di te
    Io chiederò di te…

    Io ci sarò, anche se ormai
    Si è fatto tardi e non posso fermarti se tu te ne vai
    Ti guarderò, mi ucciderai
    Con un sorriso che non sa nascondere quello che sai
    Ci incontreremo nei sogni se vuoi
    Dentro a quei sogni che hai fatto per noi
    E nel silenzio di un ultimo istante mi perdonerai
    Ma in questa notte di complicità
    Anche la luna si domanderà
    Quanto ci costa aver scelto di vivere soli a metà

    Io ci sarò quando tu avrai paura della notte
    Camminerò da solo dentro le mie scarpe rotte e chiederò di te
    Io chiederò di te…

    Io ci sarò quando tu avrai paura della notte
    camminerò da solo dentro le mie scarpe rotte e chiederò di te
    Io chiederò di te…


    May 02

    L'amico

    Ne senti la mancanza in piena notte,

    quando vorresti verificare con qualcuno

     in cui credi l’idea che hai sognato.

    Ne senti la mancanza la mattina,

    quando bevi un caffè giù al bar,

    e uno sconosciuto ti accenna un <<buongiorno>>,

    quasi per confortarti.

    L’amico ti manca quando ti innamori,

    e non ti accontenti di raccontare a te stesso

    i meravigliosi slanci che ti spaccano il cuore.

    L’amico ti manca quando ti delude un genitore, un parente,

    un fratello che credevi in sintonia con te.

    L’amico ti manca quando

    quella persona che ti piace tanto ti ha sorriso,

    quando un comico vorrebbe farti sorridere da un televisore:

    non si riesce a gridare di gioia

    e a lasciarsi andare a una sonora risata

    se non hai un amico accanto.

    L'amico ti manca quando arriva un temporale,

    e apri l’ombrello solo per te.

    Ti ripari dalla pioggia, è vero,

    ma dove sono le confidenze sotto quell’ombrello,

    i commenti, le intimità?

    L’amico ti manca quando vorresti cantare quella canzone di cui

    non ricordi esattamente le parole:

    ci fosse lui, aggiusterebbe il tiro, troverebbe la rima!

    L’amico ti manca quando vieni violentato

    dalle dure parole di chi non ti conosce,ma ti giudica.

    L’amico ti manca quando devi fare delle scelte;

    lui discuterebbe con te, forse ti darebbe torto:

    ma da quello scontro verrebbe fuori ancora più limpida la forza

     per andare avanti <<nonostante tutto>>.

    L’amico ti manca quando ti trovi davanti un foglio bianco

    e vorresti riempirlo di confessioni, di sogni impossibili,

    di delusioni che stai ancora combattendo.

    Di persone con cui condividere tutto ciò

     ce ne saranno sempre mille e forse più…

    ma saranno emozioni, gesti e parole vere

    solo quando avrai la consapevolezza che,

    da almeno una di quelle mille persone,

    avrai da temere meno che da te stesso…

    quello è l’amico che tutti cercano

    e che solo in pochi trovano…

    se sarai baciato da questa immensa fortuna fa che lui non vada mai via

    e cerca in tutti i modi di essere per lui fonte di fiducia,

    gioia e forza interiore per affrontare la vita…

    …insieme..

    Da (')...colui che nn dimenticherò mai,l'unico che merita i miei ricordi!

    Quando mi lascio trasportare dai pensieri della notte, nel silenzio dell’anima, mi ritrovo di fronte alla grande porta della memoria. Maestosa, incute timore e curiosità allo stesso tempo. Il più delle volte mi fermo lì, sul ciglio, odo voci del passato che non distinguo, voci che sussurrano il mio nome come per invitarmi ad entrare e visitare quei luoghi rimasti intatti come allora.

    L’istinto mi dice di fuggire lontano, ma il cuore, arso dalla passione ancora calda di rivederti almeno nei ricordi, il più delle volte vince.

    Mi guardo intorno per essere sicuro che nessuno mi veda, mettendo da parte il mio orgoglio, passo attraverso la grande porta accecato dalla luce e subito vedo te che ridi con l’aria spensierata di un tempo e che oggi non riesco più a scorgere nei tuoi occhi, sempre turbati dalla storia con lui andata troppo male, o forse non sono più in grado di guardare nei tuoi occhi e non posso e non voglio arrendermi a quest’idea… vedo chiaramente come eravamo e cosa, invece, siamo, e non capisco cosa ancora mi attrae tanto da non pensare al dolore che proverò appena sarò uscito da quella stanza di polvere e amore.

    C’è tanta gente, tante cose, sapori, odori che non avrei mai immaginato di poter ricordare. Vedo anche i nostri litigi, le discussioni, le situazioni imbarazzanti e ridicole, mi viene quasi da ridere.

    Guardo me stesso con spirito critico, sento di essere cresciuto molto  rispetto ad allora e faccio ipotesi su come mi comporterei oggi messo nella medesima situazione…se tu un’altra volta scegliessi lui e non me…In ogni caso mi rendo conto che è difficile immaginare il mio comportamento se non conosco più te, ora sei una “donna” con le sue priorità, le sue fantasie e i suoi desideri, una “donna” che ha ripreso la sua vita da chi non la meritava,una vita che io pur avendola sfiorata a volte non conosco più, non è più la nostra.

    A questo punto, mi rendo conto di percorre le solite viuzze buie con tiepidi lampioni che mi accompagnano attraverso il lungo tragitto della nostalgia e corro verso il presente, una volta uscito mento a me stesso e mi prometto di non ritornarci mai più…ma fino ad oggi ho sempre tradito me stesso.