Enrica's profileGuardare la vita con occ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November 25 ...tutto come un anno fa adesso che non sei più qua......una di quelle sere in cui avevo deciso di non uscire vittima del freddo ed ecco che succede qualcosa di bellissimo e inaspettato... Suona il telefono "Ciao che combini? Non esci? Vabbè dai allora aprimi che parliamo un po’"...ed ecco che come l'anno scorso, il mio caminetto ci ha rivisti complici mentre parlavamo di noi...di quello che eravamo un anno fa, di quello che siamo oggi, ad immaginare come saremo tra un anno e come saremmo stati oggi se...........Già una conversazione fatta di se quella di stasera...quanti sorrisi ,quante parole, quanti gesti che, nonostante i 1000 cambiamenti ,non cambieranno mai...e quel camino testimone ancora una volta del fatto che al di là di tutto, esistiamo ancora in qualche modo...poi è andato via e io non riesco a smettere di sorridere...perchè mi ha fatto piacere, è stata la cosa più bella che potesse fare per rimettere qualcosa in moto tra noi. E non parlo di amicizia...nè di amore...parlo di qualcosa che sta nel mezzo..."perchè ci siamo conosciuti troppo presto" dice lui...e "magari il nostro tempo e il nostro meglio devono ancora arrivare" ci aggiungerei io...Grazie Priski... November 11 E' già passato un anno...Prì..."Vivere è come scalare una montagna: non devi guardarti alle spalle, altrimenti rischi le vertigini. Devi andare avanti, puntare sempre alla vetta… senza rimpiangere quello che ti sei lasciato dietro, perché, se è rimasto dietro, significa che non era il suo ruolo quello di accompagnarti nel tuo viaggio. Però ti è servito anche quel pezzo di roccia che non riesci più a vedere, ti ha fatto capire, ti ha dato lo slancio. Per un attimo di ogni singolo giorno, però, il mio cuore vorrebbe voltarsi, rischiare le vertigini e riabbracciare il passato,,
È incredibile la rapidità, la precisione, a volte la violenza con cui aggrediscono i ricordi. Spesso li richiama un’immagine, una parola, un profumo, il motivo di una canzone o più spesso lampeggiano a tradimento, fulminei, senza preavviso. Chi sa da dove vengono e perché? Quale gioco di cellule impazzite li ha fatti nascere? Precipitano a cascate, si rincorrono, si dissolvono e per ciascuno c’è una fitta di dolore, un po’ di nostalgia, un impulso di collera,un sorriso di gioia. I ricordi arrivano in ogni momento indipendentemente da dove sei,cosa fai, con chi sei. In ogni istante proiettiamo dentro di noi, ogni giorno,il film più appassionante del mondo, la nostra vita, e gli altri, intorno, non se ne accorgeranno mai. E ci sono momenti in cui ricordare davvero non basta, riguardare il proprio film non consola.Questi mesi sono per me tanto particolari, sebbene avrebbero dovuto esserlo molto di più.Qualcuno circa un anno fa ci disse "Bene, preparatevi che tra qualche mese le vostre vite subiranno il più bel cambiamento che una vita possa subire". Ma qualcosa non è andato bene e ora che un anno è passato, che Novembre è nuovamente qui l’amaro in bocca su come sarebbe stato, che porto con me da mesi, adesso si fa ancora più forte.E i ricordi aggrediscono in maniera ancora più viva, ora che il pensiero non può che ancorarsi ai ricordi di quei giorni e accontentarsi di immaginare. Ma infondo questo momento mi serve per capire quanto importanti siano tutte le cose della vita, anche le più piccole, e che infondo non ci è dato di scegliere il corso degli eventi ma solo il modo in cui viverli… e sebbene il passato mi manchi, oggi proprio per come sono andate le cose apprezzo di più ogni minimo particolare, non smetto di ricordare ma continuo a vivere perché ogni lasciata è persa e niente torna più indietro. E se è vero che anche dal male si può ricavare qualcosa di buono allora dico che dal mio dolore adesso è nata in me una straordinaria capacità di apprezzare anche ciò che in passato era per me superfulo. Ed è una bella sensazione…adesso vivo di più…e a pensarci bene anche se,alla fin fine, la cosa più importante che ci sia successa non è successa, anche se nel nostro mondo lontano dalla gente, noi siamo sempre noi "esistiamo ancora" ...come dici tu! E quella piccola goccia di vita ci ha comunque cambiato l’esistenza. |
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