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    January 29

    Un messaggio e BUM...

    [...]Chissà se lo hai provato anche tu?Un giorno qualcuno in cui credevi ti ha chiamata,
     ti ha chiesto di sederti e ti ha detto qualcosa di terribile e definitivo. Oppure, ancora peggio,
    non ti ha detto niente e semplicemente ha cambiato atteggiamento dopo che tu le hai detto di aver saputo qualcosa sul suo conto.
     Frasi di circostanza, sguardi freddi,nessuna sintonia, una strana vertigine che sale dal basso e ti spiazza. Magari un'amica delle medie
    con cui passavi interi pomeriggi che traboccavano oltre l'ora di cena. Pomeriggi che sapevano contenere mille cose,
    un tempo che non hai più saputo ritrovare. Un'amica con cui stavi ore al telefono a raccontare cose assurde,
    a farti venire l'orecchio rosso, con le urla di tua madre che non capiva cosa avevate di così importante da dirvi.
    Complicità, scherzi, regali, pensieri, dediche, canzoni coi testi storpiati per ridere di più. E poi un giorno dopo l'altro,
    un silenzio sempre più grande e la paura di dirsi qualcosa, di chiedersi perchè. Due affluenti dello stesso fiume che
    non sanno più ricongiungersi. Due comete che, senza salutarsi, prendono strade diverse nell'universo.
    Finchè le luci si affievoliscono. Finchè non riesci più a rivolgerti nemmeno un "ciao". E un altro giorno, più avanti nel tempo,
    magari l'hai rivista la tua amica, cresciuta, più grande, diversa. E non aveva più lo stesso sguardo nè sapeva inventarsene
    uno nuovo che potesse contenerti [...] E poi tornare a casa con la sensazione fastidiosa di una perdita ad ogni incontro casuale,
    pensando a tutto quello che c'è stato, la calma, il sereno, gli scherzi, la vita combattuta insieme [...]
    E, mentre vi guardate, ti nascono dentro parole che non sai dire. Sei la mia casa, la musa dei miei giochi d'infanzia abbandonati,
    la compagna dei racconti più segreti. Sei quello che eri quando m'aspettavi sotto casa per dirmi di una gioia appena nata.
    Parole che non escono. Perchè fanno parte di un tempo gia andato. E non hai più saputo la colpa dove stava e se davvero
    ce n'era una da riuscire a perdonare o semplicemente l'amicizia va così, a flussi, a ondate.
    Con gente che va e viene e solo pochi attraversano con te la vita intera.
    Anche se un giorno sembrava il contrario. Sembrava che il "per sempre" esistesse davvero...[...]
     
     
    Pochi minuti fa un messaggio sul mio cellulare e BUM...ecco i ricordi che prendono il sopravvento...e la cosa difficile sta
    nella lotta a braccio di ferro con la parte di me che avrebbe voluto rispondere e correre a riabbracciare il passato e
    l'altra che metteva l'orgoglio davanti a tutto il resto...e chi sa ciò che ho passato a causa sua sa che a vincere è stato l'orgoglio e
    tanta gente (GRACE PER PRIMA!)A bocca aperta mi dirà che ho fatto bene...eppur avendo deciso di far prevalere l'orgoglio adesso mi chiedo perchè no?
    Ecco...forse era solo cuorisità di sapere cosa voleva dirmi dopo tanto tempo,magari voleva spiegarmi perchè si è comportata così
    a suo tempo o chiedermi scusa visto che non l'ha mai fatto...o aveva voglia semplicemente di ricominciare...ma i "punto e a capo" non
    sono mai stati il mio forte e allora non risponderò...lascio il passato lì dove è stato fin ora...augurandoti però di trovare delle amiche speciali
    come quelle che ho ora io e soprattutto di avere la capacità non perderle come hai fatto come me...e di trovare l'amore quello vero...
     
     
    January 26

    EMPATIA...

    Oggi ero in giro con mamma per fare delle spese, siamo entrate in un negozio e una signora ha iniziato a parlarmi ... chi ti ha chiesto niente? ..mi raccontava dei suoi guai e di come non si campa più oggi!!! In un momento ho realizzato che di me si possono dire tante cosa ma certamente non si può dire che sono una persona empatica: il genere umano a me sconosciuto, cioè non facente parte dei miei Intoccabili/parenti/amici, di base mi infastidisce, talvolta mi sfibra e comunemente mi lascia nella più totale indifferenza. Diciamocelo: a me, dei problemi di quelli che non conosco, non me ne frega niente!!!....Almeno non al momento.... Poi ci sta che ascolto per educazione, per concomitanza, per assenze di via di fuga. Ma delle beghe e dei fatti degli altri, di come la signora vive il matrimonio prossimo del figlio, per esempio, il Signore me ne scampi e liberi ,non me ne importa davvero nulla…

    Tutto ciò per dire che raramente mi è capitato di raggiungere vertici di sgradevolezza come in questo periodo.

    Le mie, più che giornate al momento sono interminabili strade da percorrere  …le ore non passano ma si trascinano … Unico momento di evasione, gioia e tranquillità e’ la tanto attesa sera! Momento dedicato a "lui", in qualche modo pensando profondamente senza distrazioni a quella persona tanto speciale che mi ha cambiato la vita… dovessi far le notti…. nella speranza di riuscire a sopravvivere per provare di nuovo l'ebbrezza di una spinta che mi faccia alzare al mattino…la sua presenza fisica qui…

    Sto scrivendo in modo strano, vero? Della serie fatti una domanda e datti una risposta…ma devo pur sclerare ogni tanto…sennò scoppio…

    Forse sono matta…!?!

     
    January 16

    SIMPATICA STA COSA...

    Siamo tutti dislessici?

    Secnodo un pfrosseore dlel'Unviesrità di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l'uinca csoa imnorptate è che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme. Cuorsio, no?

    January 10

    L'ultimo consiglio

    Adesso parlo una volta per tutte..e leggendo saprai che parlo con te!!!
    Credevo che quella tra noi fosse una amicizia con la "A" maiuscola...ma mi sbagliavo!!!Siamo arrivati alla fine...
    Io di errori ne ho fatti tanti e tu almeno quanto me, ma non ti ho mai giudicato...anche quando tu credevi di fare scelte giuste
    e per me stavi solo fortmente sbagliando io ti sono stata vicina comunque,anche quando poi ho pagato le conseguenze
    di quelle che per te erano "le cose migliori da fare!" come dicevi tu quasi che quegli errori li avessi commessi un po' anche io...
    perchè credo che l'amicizia sia un sostenersi a vicenda al di là di tutti
    e di tutto, credo sia condivisione nel bene e nel male...ma la pensiamo diversamente, e la cosa ti va nel............vero???
    Da te ho sempre accettato i rimproveri,le strigliate di testa,le paranoie ma questi giudizi stupidi e gratuiti no!!!I giudizi li lascio
    dare a chi non mi consce,a chi sta dall'altra parte, a chi di me sa solo il mio nome e vede tutto dal di fuori...ma non a te che
    sai di me ogni cosa e sai quanto io abbia sofferto in passato...e quanto soffro ora...
    Dici che ti dispiace per lui...bene!Allora ognuno per la sua strada...stagli vicino,fagli da spalla su cui piangere!!!
    Ma ricordati che l'amicizia non nasce dalla pietà...
    Un ultimo consiglio:sii felice,pensa sempre e solo a te stesso,ricordati che della gente bisogna sempre fregarsene...
    e ora so che certe volte bisogna farlo anche con chi credevi amico,come ora faccio io con te!!!